Festa a Mare …..Ristorante da Tuccino,aiuta la ricerca scientifica per debellare la SLA !

FESTA a MARE” – Ristorante da Tuccino, Polignano a Mare, 4 luglio 2016

pubblicato il giorno 27/06/2016

“FESTA a MARE” – Ristorante da Tuccino, Polignano a Mare, 4 luglio 2016

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Inutile usare giri di parole, per comprendere la vera natura di ciò che sta per accadere a Polignano a Mare, il prossimo 4 Luglio, presso il Ristorante “da Tuccino”, bisogna innanzitutto parlare di lui, di Pasquale Tuccino Centrone, il famoso e visionario ristoratore pugliese, al quale, questa stessa regione, deve gran parte della sua attuale fama gastronomica nazionale ed internazionale.

Per chi non lo conoscesse ancora, Pasquale Centrone è un uomo che da sempre ama il mare, un colto e passionale poeta della ristorazione, nonché uno straordinario e raffinato selezionatore di materie prime. Sin da ragazzo, sotto l’attenta guida di suo padre “Tuccino”, ha iniziato la sua carriera lavorativa offrendo ai turisti il più celebre e popolare piatto della sua costa, le famose “cozze e provolone”, per poi sviluppare nel tempo, una volta aperto il ristorante di famiglia, una personalissima tecnica di taglio e di presentazione dei suoi famosi crudi di mare che, per molti anni, è stata e continua ad essere la sua firma nel mondo della ristorazione pugliese.

Tuttavia, alcuni anni fa, nel bel mezzo della sua inarrestabile ascesa professionale, dopo aver condotto il suo ristorante ai vertici delle più prestigiose guide gastronomiche, Pasquale si è imbattuto nella più subdola delle malattie, la sclerosi laterale amiotrofica (la SLA).

sugimoto_tyrrenian_seaDopo un primo duro colpo iniziale, Pasquale “Tuccino” è riuscito a trovare, anche attraverso il recupero delle sue passioni di sempre, la forza di reagire alla malattia, tanto che i primi a stupirsene, sono proprio le persone che lo spronano a continuare la sua lotta per la vita, sopraffatti ogni giorno, da un’inaspettata serenità e da una immensa gioia di vivere.

E’ proprio a queste persone, ai suoi familiari e al suo caro amico Vittorio Cavaliere, che lo stesso Pasquale Centrone ha espresso alcuni mesi fa, il desiderio di realizzare presso il suo ristorante, un evento di beneficenza che fosse in grado di sostenere la ricerca scientifica, devolvendo tutto il ricavato della manifestazione, alle associazioni conSLAncio e AISLA, entrambe impegnate da tempo a sconfiggere la malattia che, purtroppo, affligge Pasquale già da alcuni anni.

10479730_886512174731241_4061735987124709774_nNasce cosi, da questa speranza, da questa sua volontà, la prima edizione di “Festa a Mare”, un mega evento di beneficenza diviso in due momenti, che si terrà il 4 luglio prossimo, presso il ristorante “da Tuccino” a Polignano a Mare.

La prima parte della festa, che si svolgerà all’interno del ristorante, inizierà alle ore 13.00 con “Il Pranzo Buono”, un esclusivo appuntamento riservato a soli 140 ospiti, realizzato grazie alla solidale partecipazione di oltre 2o importanti chef stellati italiani e stranieri e alla gentile collaborazione della delegazione A.I.S. Murgia. In questa occasione, statene certi, non mancheranno grandi e importanti sorprese per Pasquale. (Le prenotazioni per partecipare a questo evento, devono obbligatoriamente essere effettuate solo attraverso questi contatti:  fax. 0805304373, oppure con mail, all’indirizzo: ricercaequalita@gmail.com . Lasciando qui i vostri dati, sarete immediatamente ricontattati).

DSC_0265La seconda parte dell’evento, che prenderà vita dalle ore 19.30 in poi, negli spazi sul mare antistanti il ristorante, sarà la vera è propria “Festa a Mare”. Qui, per chi desidera sostenere l’iniziativa voluta dal “re dei crudi di mare”, si potrà acquistare un semplice biglietto d’ingresso di soli 15 euro, con cui sarà possibile degustare i più classici e gustosi street food pugliesi, abbinandoli ai vini o alle birre artigianali presenti, oltre ad assistere ai cooking show che vedranno protagonisti le giovani promesse della cucina pugliese e gli chef di Taste of Peace. Tutto questo, sottolineato da musica eseguita dal vivo di fronte ad un paesaggio marino unico in Puglia per la sua bellezza.

Va comunque ricordato, che da quando Pasquale Tuccino Centrone ha reso pubblica la volontà di realizzare la sua “Festa a Mare”, si è scatenata una vera e propria gara di solidarietà, che vede protagonisti, oltre ai già citati chef stellati, anche famosi personaggi dello spettacolo e del mondo del calcio. Si tratta di un’inaspettata ventata di entusiasmo che, oltre a rendere felice il cuore di Pasquale (anche attraverso semplici messaggi di vicinanza), costringe l’intera organizzazione dell’evento, a causa delle tante richieste pervenute, a rivedere i tempi di presentazione alla stampa dei nomi che prenderanno parte alla festa.

Per questo motivo, la locandina di “Festa a Mare”, l’evento stesso e i suoi protagonisti, saranno presentati durante una conferenza stampa che si terrà il 30 giugno, alle ore 11.30, presso il ristorante “da Tuccino” a Polignano a Mare.

Nel frattempo, Pasquale Centrone, al quale la vita ha insegnato alcune semplici, dolorose e solide verità, sorride ed è entusiasta del successo che sta ottenendo la sua idea.

fonte :http://www.agapuglia.it/

Meat Market : Focus on Camere di frollatura per la ristorazione e le macellerie con cottura

Da poco sul mercato le nuove camere di frollatura dedicate al settore ristorazione e alle macellerie con cottura , possono diventare delle interessanti leve di Marketing per le aziende specializzate di settore non solo per il controllo diretto della trasformazione delle carni da parte della “cucina” ma anche per le opportunità di vendita che l’accesso a questa tecnologia in home può innestare .La qualità del prodotto finito per tutti gli chef che vogliono ottenere carni morbide e succose di altissima qualità si traduce in un approccio alla vendita al cliente specialistico e su misura ,da inserire nel menù e da raccontare facendo vivere al cliente l’esperienza della scelta e dell’attesa della maturazione del prodotto prima del consumo finale o in base alla disponibilità giornaliera un prodotto ad alto valore aggiunto la cui scelta inevitabilmente porta a marginalità interessanti per singola unità venduta.In questo aiutano le stesse caratteristiche tecniche delle macchine in questione ,costruite interamente in acciaio inox e dotate di porta vetrata che consente l’utilizzo in qualunque ambiente di lavoro con possibilità di monitorare tutte le fasi di trasformazione, e nell’area vendita, come vetrina per il cliente. Questa evoluzione tecnologica che in qualche modo è una innovazione anche dimensionale “spazio occupato”
aiuta sicuramente l’evoluzione in atto anche nelle macellerie tradizionali in cui è sempre più presente la figura del cuoco gastronomo , dei semilavorati ,o del “pronto” alla cottura in cui il prodotto stagionato su ordinazione può trovare sacche di clientela molto interessanti semprenell’ottica di differenziare l’offerta e colpire un pubblico esigente rispetto al tema trattato. Un link per saperne di più? http://icscond.xoom.it/virgiliowizard/armadi-frollatura-carnecarne

Focus : Ripartire dalle Risorse

Il tema delle risorse umane è sempre un elemento “caldo” soprattutto se affrontato in questa  ” pausa estiva ” .E ‘ importante rispetto a temi di recruiting  mirato e qualificato, è importante rispetto a temi  strettamente legati alle reti vendita , è importante in generale per la sopravvivenza dell’azienda stessa in un ambiente complesso come quello attuale .

Abbiamo già toccato questi temi nell’ambito del settore della ristorazione ricordando quanto strategica sia la sala come elemento di vendita nel rapporto con il cliente , così come il clima aziendale e lo stile di gestione ,la valutazione delle attitudini del personale e la loro gestione ,così come  la capacità di creare un clima di crescita e formazione costante di tutto il team ,un investimento che se gestito in modo corretto  ha ricadute positive in termini di produttività per unità lavoro con il conseguente aumento dei margini di contribuzione all’utile aziendale da parte di ciascuna risorsa coinvolta in questi processi .

Va da sè che alcune considerazioni legate alla struttura delle PMI italiane vadano effettuate rispetto a questo argomento , soprattutto in questo momento storico in cui le PMI ” sopravvissute” devono fare i conti non solo con la “stanchezza” dovuta alla gestione  in emergenza della lunga turbativa di mercato che le vede coinvolte , ma anche con la necessità di formulare strategie vincenti per ridare slancio al proprio Bu aziendale  bilanciando  vincoli strutturali ,economici,gestionali ,organizzativi  che spesso frenano decisioni e operatività .

Da dove ripartire ? Se teniamo conto che la maggior parte delle Pmi strutturalmente  sono ancora a gestione familiare facilitare i processi decisionali e le strategie di impresa di medio ,breve periodo , impone  soluzioni in cui  l’imprenditore debba riflettere su alcuni temi chiave che sono legati al  cambiamento e alla capacità di  ogni singola risorsa di potere rispondere in modo adeguato alle nuove sfide che l’impresa andrà ad affrontare sul mercato.

La capacità e il coraggio di mettersi in discussione   e coinvolgere in tale processo di revisione interna i propri collaboratori , significa per l’imprenditore, porre le basi per inserire ogni pedina  nella giusta collocazione e preparare una scacchiera  funzionale e propedeutica per  affrontare in modo corretto le sfide che il ” nuovo mercato ” post crisi propone e proporrà.

Voi cosa ne dite?nuove

Non stare a guardare seminare per produrre cambiamenti vincenti !

La didattica delle competenze trasversali ,per aumentare l’efficacia della trasmissione delle informazioni .Parte Prima.

Il libero scambio delle informazioni e delle idee  gioca un ruolo centrale nell’ambito di un approccio didattico che mette sempre di più al centro l’alunno , le sue competenze ,all’interno del gioco del processo formativo .

Questo tema , è una discriminante ormai strategica se si analizzano i profili degli utenti che  frequentano corsi di formazione o specializzazione professionale , nella maggior parte dei casi provenienti da esperienze variegate e da percorsi formativi altrettanto diversi .

Insoddisfazione ,spinta al cambiamento, passioni inespresse sono accompagnate da competenze trasversali che spaziano dalla comunicazione ,alla grafica ,all’antropologia ,a studi classici  o tecnici  ,il mix di questi elementi ,uniti nella maggior parte dei casi ad una forte determinazione ( spinta al cambiamento ) , impongono una riflessione sulle metodologie di approccio ad un pubblico così particolare , che ha la necessità di trovare all’interno delle aule di docenza non solo elementi di conoscenza ma in qualche modo di legare ,ciò che sa già fare con quello che sta per imparare a fare .

Da qui la necessità di riprogettare i corsi di formazione   considerando  lo spazio formativo come un  open space in cui la libera circolazione delle idee la condivisione di competenze , la condivisione del sapere, sono tutte sulle stesso piano e tutti elementi della stessa scacchiera.:  “Siamo tutti Giocatori e tutti insieme Giochiamo”

Anche se è rilevante lo scopo finale del processo formativo ad es : “fornire  strumenti di marketing per il settore ristorativo ” la partenza di questo processo didattico riguarda sempre l’analisi individuale e psicologica degli allievi al fine di individuarne i punti di forza e debolezza , diventando in una seconda fase  un processo condiviso e discusso anche con gli altri componenti del gruppo di lavoro .

Questa analisi “collettiva ” fà da collante al gruppo di lavoro ,che  mettendo a nudo  le proprie forze e debolezze prende coscienza di se  diventando di fatto squadra.(complicità,trasparenza ,aiuto collettivo,confronto….) mettendo in condizione il  formatore di essere trasparente (non in primo piano o unico interprete del gioco ) e di pilotare la classe con maggiore facilità appoggiandosi agli strumenti di formazione che sono solo da stimolo alla squadra e allo scambio collettivo delle informazioni utili per il raggiungimento dell’ obj finale del corso .

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