Il Personal chef e la creazione della Food Experience , r(E)volution ,” tutto nacque da una Cipolla “

 

Frutto dell’unione di molteplici competenze, di cui la capacità tecnica di sapere trattare la materie prima ne compone l’insieme, il Personal Chef deve essere dotato di ottime capacità organizzative, doti di P.R., self marketing, competenze amministrative, creatività, e deve, in particolare, sviluppare uno stile personale unico e riconoscibile sul proprio mercato di riferimento (brand).
Deve essere cioè in grado di rispondere a una domanda variegata in cui il cibo come “Esperienza” assuma vari aspetti sociali e sia di volta in volta: incontro, status, socialità, trend, benessere.

Il corso, propone un percorso didattico non tradizionale e non frontale: gli allievi dovranno raggiungere consapevolezza ed autonomia attraverso percorsi pratici ed analitici che faranno acquisire competenze per lo sviluppo di una professionalità autonoma.

I docenti terranno in considerazioni sia i limiti sia i punti di forza di ciascuno per sviluppare capacità di analisi e percorsi individuali per la crescita e il potenziamento delle singole abilità tecniche.

Il programma didattico verrà svolto per scenari lavorativi che mettano in evidenza le criticità reali del mestiere e che attraverso un percorso di “simulazione pratica” portino ad assimilare regole generali, metodi di analisi e di approccio al mestiere e infine ad individuare attitudini individuali, campi di competenze e di necessario approfondimento.

Aree della didattica

1. Introduzione
Il contatto con il cliente (presentazione, capacità di analizzare la richiesta, tempi di risposta), strutturazione del menù e sviluppo di una capacità creativa vincolata alle richieste, preventivi e food cost, analisi della location,, gestione delle staff e delle collaborazioni, scelta e rapporto con i fornitori di materie prime e tecniche, tempistiche (dal primo incontro alla chiusura dell’evento).

2. Analisi degli scenari lavorativi
• Proposta dello scenario – analisi – creazione dei gruppi di lavoro
All’allievo verrà data una scheda di descrizione del cliente, delle sue richieste e della location. Per la creazione del menù si dovrà confrontare con proposte sempre diverse dalla lista di ricette, ai semplici ingredienti.
• Il docente deciderà come aggregare la classe: per gruppi o singolarmente, con l’obiettivo di sollecitare le diverse individualità a lavorare sui propri limiti ed utilizzare i propri punti di forza. Agli allievi verranno ogni volta assegnati ruoli diversi nel lavoro in team.
• Durante la fase di preparazione del menù il docente sarà presente per guidare, sollecitare oppure mettere delle difficoltà aggiuntive a seconda del livello delle necessità della classe.
• Feedback finale. A menù terminati: si analizzeranno i percorsi scelti, le dinamiche individuali e di gruppo e le scelte creative del menù e non mancherà un’analisi sensoriale dei piatti.

1. Area di approfondimento/Focus: nuovi mercati che richiedono competenze trasversali o capacità di agire in team per creare nuovi approcci alle degustazioni cibo

• Vino, enologia e degustazione
• Birra, le nuove produzioni, crude e artigianali.
• Cocktail, mixology e non solo.

I tre focus condotti da specialisti del settori si concluderanno con una prova pratica di abbinamento da parte degli allievi, tutorata dal docente Chef.

1. Lo showcooking, Suggestive e Up Selling: nuova area di mercato in cui è forte la richiesta di competenze specifiche dell’ambito gastronomico e tecnico, richiesta di versatità, comunicazione e vendita.

• Gli allievi incontreranno un’azienda ed un suo rappresentante: avranno un prodotto da analizzare per la creazione di uno showcooking durante la lezione.
(Aziende che hanno fin’ora collaborato: Fissler , Fiskar, Pasta Lagano)

1. Il Marketing del Personal Chef: branding e le scelte motivazionali di una professione autonoma

• Gli allievi si confronteranno con un esperto del settore che farà con loro in gruppo un lavoro personale per aiutarli ad individuare le loro specificità, le reali attitudini, le possibili start up di creazione d’impresa non senza una approfondita all’analisi del mercato e del panorama enogastronomico.

Il corso si concluderà con due prove: una pratica e una teorica.

La prova pratica si svolgerà presso un realtà privata in cui gli allievi dovranno preparare, per una tavola di circa 8/10 persone, ognuno un piatto: una vera cena a domicilio.
Fino ad oggi la prova si è svolta presso l’ambasciata svizzera, che ringraziamo.

La prova teorica: professionisti del settore (chef, enologi, critici e giornalisti enogastronomici, personal chef) si proporranno come “clienti” e metteranno alla prova le capacità acquisite dagli allievi di gestire un primo incontro.

Gli allievi potranno avvalersi di un servizio di tutoraggio  personalizzato per la costruzione della propria start up

http://www.atavolaconlochef.it

 

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