“Prendi uno, lasci uno”, il nuovo universo delle “Little Free Library”

Bella idea ,anzi bellissima , che potrebbe diventare anche uno strumento di Soft Marketing dedicato al mondo della cucina e della ristorazione .

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Per tutti gli amanti dei libri ci sono grandi novità in arrivo… Le Little Free Library stanno infatti prendendo piede anche in Italia. Nate da un’idea di Todd Bol, americano di Hudson, nel Wisconsin, che costruì la prima Free Library nel 2009 nel suo cortile come omaggio in ricordo di sua madre, insegnante con la passione per la lettura, oggi il fenomeno si sta diffondendo velocemente in tutto il mondo e perfino in Italia se ne contano già una ventina di queste biblioteche spontanee sparse tra Trento, Milano, Modena, Roma e Lecce. Ma in cosa consiste una Little Free Library?

Si parte dal concetto della condivisione di un libro e in una teca o su dei ripiani poco più grandi di una cassetta postale si mettono i libri che sono piaciuti, quelli che si sono odiati, i doppioni o un libro che ci è servito per un nostro percorso personale e che ora…

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